Prevenzione
Ogni quanto fare davvero la pulizia dei denti
Sei mesi è una media, non una regola. Cosa sposta l'intervallo nel tuo caso specifico.
Ti arriva il promemoria: sono passati sei mesi. Ti lavi i denti ogni giorno, non senti dolore, niente di strano. E allora ti chiedi se serve davvero.
La risposta onesta è: dipende. Ma c'è un modo semplice per capirlo.
Cosa fa la pulizia che a casa non si può fare
La placca che resta sui denti, con il tempo, si indurisce e diventa tartaro. Lo spazzolino non lo toglie e nemmeno il filo. Il tartaro è ruvido e trattiene altra placca, e irrita la gengiva lungo il bordo.
L'igiene professionale lo rimuove, insieme ai pigmenti superficiali. Ed è anche il momento in cui qualcuno guarda lo stato delle tue gengive.
Ogni quanto
Per molte persone con gengive sane, ogni sei mesi è un buon ritmo. Non per tutti.
- Ogni tre o quattro mesi, in genere, se le gengive si infiammano facilmente, se c'è stata una parodontite, se fumi, se hai impianti o un apparecchio fisso, se il tartaro si forma in fretta.
- Ogni sei mesi per la maggior parte delle persone con gengive sane.
- Una volta l'anno può bastare a chi ha poca placca e nessun fattore di rischio. Lo decide chi guarda la tua bocca, non il calendario.
Segnali che non conviene aspettare
- le gengive sanguinano quando ti lavi i denti o passi il filo;
- l'alito cattivo non passa, anche dopo aver lavato i denti;
- vedi depositi giallastri e ruvidi vicino al bordo della gengiva;
- le gengive sono rosse o gonfie;
- i denti sono diventati più sensibili.
Uno di questi segnali vale una visita anche se mancano mesi al prossimo appuntamento.
Come si svolge
Si tolgono tartaro e placca, di solito con strumenti a ultrasuoni, poi si rifinisce e si lucida la superficie. Si controlla lo stato delle gengive. Alla fine si parla di come migliorare l'igiene a casa, se serve.
Fatta correttamente, la pulizia non rovina lo smalto.
Domande frequenti
Se non ho dolore, posso saltarla?
Si può, ma conviene saperlo: gengivite e tartaro all'inizio non fanno male. Il dolore arriva tardi, quando il problema è già avanzato.
La pulizia fa male?
Nella maggior parte dei casi no. Se i denti sono sensibili o le gengive infiammate, può dare fastidio. Dillo prima: si può adattare il modo di lavorare.
Il tartaro si forma anche se mi lavo bene i denti?
Sì. Dipende anche dalla saliva e dalla predisposizione di ciascuno. Per questo alcune persone ne accumulano più di altre, pur con la stessa igiene.
Ne parliamo di persona?
Se la situazione descritta ti riguarda, il modo più rapido per capire a che punto sei è una visita.